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Assolto!Assolto!
Finalmente giustizia è stata fatta! Dopo tanto fango Silvio Berlusconi si prende la sua rivincita: il tribunale di Milano lo ha assolto nel processo SME. Ghedini, uno dei suoi legali, ha sottolineato che non si è trattata di prescrizione bensì di assoluzione. L’accusa era infamante: falso in bilancio del gruppo Fininvest dal 1986 al 1989. Ora tutto è chiarito: mi sento più sereno. Aspetta un momento… Falso in bilancio? Assoluzione e non prescrizione? Ma la depenalizzazione del falso in bilancio... forse… Cancellate le cinque righe precedenti! Silvio Berlusconi oggi l’ha fatta franca un’altra volta grazie ad una delle tante porcate di quando era il rais indiscusso del Parlamento; la depenalizzazione del falso in bilancio è una delle leggi vergogna che Bellachioma ha partorito insieme ai suoi compari e che la sinistra non ha toccato perché anche a qualcuno di loro piace spizzicare la marmellata. Berlusconi ha sempre spacciato le leggi vergogna “ad personam” come leggi di interesse nazionale, che poi ne benefici anche lui e qualche rubagalline in giacca e cravatta pazienza: sono cose che capitano. Lui ha pensato questa legge solo ed esclusivamente a favore delle casalinghe di Voghera. Il cadaverico Ghedini ha subito precisato che non c’è stata prescrizione ma assoluzione; quando vogliono la differenza tra prescrizione e assoluzione la conoscono. Ancora dubbi sui motivi della sua scesa in campo?

 

Ultimo tango a Ceppaloni

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Doccia gelata per il pittoresco “Sandra Lonardo Fans Club” di Ceppaloni, che aveva già programmato per stasera un’orgia in piazza con sodomizzazioni di gruppo e orgasmi multipli in previsione della liberazione di Sandra Lonardo in Mastella. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha infatti disposto la revoca degli arresti domiciliari con l’obbligo di dimora per la signora Mastella. Sandra Lonardo è apparsa in strada arringando brevemente la folla con parole di incredulità e delusione, culminate però in un finale speranzoso alla Frank Capra che ha riscattato la banalità della prima parte dell’orazione. La Lonardo ora non sarà più costretta a guardare Uno Mattina in vestaglia e bigodini, la donna di servizio non ne poteva più di ritrovarsela in casa 24 ore su 24, e probabilmente potrà riprendere le sue funzioni di Presidente del Consiglio Regionale della Campania. Dimissioni o autosospensione in attesa del completo chiarimento giudiziario? Sarebbe stata un’emozione insopportabile per le mie coronarie impantanate nel grasso delle costolette di maiale, ma fortunatamente Sandra ne era a conoscenza (viste le sue frequentazioni in ambito ospedaliero) e ha voluto salvarmi la vita. Grazie Sandra.

 

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Operazione San Gennaro
In attesa che venga alla luce la nuova realtà politica, i riflettori tornano sull’emergenza rifiuti. A Napoli si ricorre a San Gennaro per cercare di risolvere una situazione disastrosa; nel Duomo sono state esposte le reliquie del santo, l’unico ritenuto in grado di mettere fine alla puzza della spazzatura. Ma è davvero necessario scomodare S.Gennaro? Non basterebbe semplicemente cacciare a pedate Bassolino e la Jervolino? Uhm…pensandoci bene quei due sono così attaccati alle poltrone che forse solo l’intervento divino o un attacco acuto di emorroidi potrebe schiodarli. Le preghiere dei fedeli hanno mosso a pietà il santo napoletano che ha deciso subito di intervenire personalmente; purtroppo ha sbagliato mira e la spazzatura è ancora al suo posto, cioè dove non dovrebbe essere, ma in compenso ha compiuto un altro miracolo forse più grande e inaspettato:ha convinto Cuffaro a dimettersi da presidente della regione Sicilia.

 

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Tutti giù per terra!
Come previsto Prodi è stato sconfitto al Senato dopo una votazione molto tesa che ha messo fine alle sofferenze della sua armata Brancaleone. Il governo Prodi cade, ammeso che sia mai stato in piedi, per i voti contrari di Mastella e Dini, i quali ultimamente hanno trovato un punto in comune nelle vicende giudiziarie delle relative consorti; entrambi accusano la magistratura di aver attaccato le loro mogli per una sorta di vendetta trasversale,anche se tra i due c’è una sostanziale differenza: mentre nel caso di Sandra Lonardo è ancora tutto da verificare, la signora Donatella Zingone in Dini è stata condannata a 2 anni e 4 mesi per bancarotta fraudolenta, pena sospesa grazie all’indulto. Chiusa parentesi. Il senatore Cusumano dell’Udeur a sorpresa vota a favore del governo provocando la pacata reazione del suo collega di partito Barbato che viene frenato a stento da un battaglione di marines mentre sputa e inveisce contro il vile traditore. Cusumano ha un malore ed è espulso dall’Udeur: svenendo è andato contro le direttive del partito. Barbato stamattina ha chiesto scusa,una poco sentita dichiarazione pro forma, ed è sembrato ancora stordito per i sedativi che gli hanno sparato i tre cecchini dei Nocs dalla piccionaia del Senato.
Oggi sono iniziate le consultazioni di Napolitano con le varie forze politiche che andranno avanti fino a martedì; tutti cercheranno di ottenere il massimo vantaggio da questo momento di caos. L’immediato futuro politico appare più incerto delle trame dei film dei Vanzina.

 

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Demolition Man
In un’appassionata puntata di “Porta a Porta” Mastella ha affermato preouccupato che la magistratura ha di fatto innescato la crisi del governo Prodi. Sembrava crederci veramente, anche se ogni tanto un po’gli scappava da ridere. A parte che Prodi è in difficoltà fin dal primo giorno, la responsabilità politica dell’ultima e probabile fatale crisi è merito solo ed esclusivamente del satrapo di Ceppaloni. Dopo aver implicitamente ricattato il governo chiedendo piena solidarietà nei confronti suoi, di sua moglie e del suo partito, ritenuta insoddisfacente la risposta di Prodi il buon Clemente ha dichiarato che l’Udeur non fa più parte della maggioranza. Sempre a “Porta a Porta”, mancava però la musichetta alla Benny Hill, Mastella si è esibito in uno show esilarante in cui ha ammesso e affermato con un candore serafico che:
• tutti i partiti,compreso il suo, piazzano i propri “amici” in posti di potere:è la prassi;
• lui sistema solo persone qualificate perché è un politico coscienzioso;
• in tutti i partiti ci sono delinquenti e farabutti e non capisce perché debba essere proprio lui a cacciare gli indesiderabili prima degli altri;
Clem Clem ha poi riportato un gustoso aneddoto:Andreotti gli avrebbe espresso profondo rammarico per una situazione, a dire di Andreotti, ancora più grave di quella che coinvolse il diabolico senatore a vita processato per mafia. Andreotti è ancora convinto di essere stato assolto! Prescrizione non è assoluzione. Vespa non ha detto nulla. Strano. Gli altri ospiti? Forse sono stati ipnotizzati dal ritmico su e giù delle sopracciglia di Mastella;secondo recenti teorie le sopracciglia di Mastella sarebbero strutture viventi autonome. E avrebbero una relazione con Pamela Prati.
Tornando a Prodi, stamattina il presidente del consiglio ha chiesto il voto di fiducia implorando il Parlamento di aiutarlo a tirare la barca ancora per un altro po’. Difficile che accada,ma chi lo sa... Credo che Napolitano, ammesso che si sia svegliato dopo la dormita riguardo ai gravi fatti degli ultimi giorni, opterà per un governo istituzionale in attesa che venga modificato il sistema elettorale; almeno il buon senso consiglierebbe questa mossa,ma non dimentichiamo che siamo in Italia. Nel frattempo:

Mastella ha affittato un loft semi ammobiliato ad Arcore.
D’Alema ha dichiarato ai giornalisti di essere entusiasta dei suoi nuovi mocassini griffati. Poi li ha guardati di nuovo e lo ha ripetuto sorseggiando un Martini.
Fassino è morto.
Rutelli è da tre giorni davanti allo specchio a ripetere la scena madre di Taxi Driver.
Berlusconi chiede elezioni immediate e il ripristino dello ius primae noctis.

 

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Operazione simpatia
L’operazione simpatia procede speditamente come da programma. Da quando sua eccellenza Bagnasco è alla presidenza della CEI e il buon pastore tedesco Ratzinger ha occupato il soglio pontificio la Chiesa ha vanificato in pochi mesi tutti gli sforzi di Giovanni Paolo II per avvicinare le masse a Dio. Può darsi che Giovanni Paolo II abbia attirato un po’ troppa gente,era il caso di sfoltire un po’ il numero dei fedeli. Le ostie sono costose. Il successore dell’ingenuo e sprovveduto curato di campagna Ruini non poteva che essere altrettanto scaltro e privo di aperture mentali. L’ultima chicca è fresca di giornata. Il cardinale Tettamanzi scrive una lettera ai divorziati invitandoli a non sentirsi esclusi dalla Chiesa. Un passaggio chiave del suo scritto:
“Anche la Chiesa sa che in certi casi non solo è lecito ma può essere addirittura inevitabile prendere la decisione di una separazione: per difendere la dignità delle persone, per evitare traumi più profondi, per custodire la grandezza del matrimonio, che non può trasformarsi in un'insostenibile trafila di reciproche asprezze».
Un’apertura coraggiosa, sensata e moderna di un cardinale che pur con tute le cautele del caso cerca di avvicinarsi al suo gregge e di ritrovare i fedeli smarriti. Apriti cielo. Bagnasco sbatte sul tavolo i suoi stivaloni borchiati in pelle di peccatore e in serata ribadisce che il matrimonio è una scelta indissolubile e definitiva. Nessuna eccezione è ammessa. Nessun commento.
Altra chicca. L’episodio del Papa alla Sapienza era ormai chiuso, ma l’amabile Bagnasco ha riacceso la brace della polemica affermando che Ratzinger ha rinunciato alla visita perché le autorità italiane glielo avevano sconsigliato per motivi di ordine pubblico. Palazzo Chigi ha smentito stizzito. Quale sarà la prossima mossa di Bagnasco? L’annessione dell’Austria?

 

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Buona domenica
Un uomo che ogni domenica mattina (e più o meno quando gli pare) può affacciarsi alla finestra e dire a milioni di persone urbi et orbi ciò che vuole senza alcun contraddittorio può essere considerato un uomo imbavagliato? No, ma questa è la bufala che ha causato l’intasamento di piazza S.Pietro stamattina. In settimana il cardinal Ruini, ingenuo curato di campagna e lontano dalle malizie della politica e del potere, in seguito alla VOLONTARIA rinuncia del Papa di recarsi alla Sapienza, ha colto la palla al balzo e ha invitato i fedeli a presenziare all’Angelus per testimoniare la vicinanza al Santo Padre. Ruini ha precisato che non si è trattata di una manifestazione politica, dichiarazione che ne conferma appieno gli intenti politici:quando Ruini fa queste premesse è sempre un messaggio politico. Presenti in piazza, oltre ad una folta rappresentativa di politici coerenti e timorati ma bisognosi di testimoniare ulteriormente il loro amore disinteressato alla Chiesa, anche il prescritto per mafia Giulio Andreotti e l’indagato Clemente Mastella che ha rilasciato altre dichiarazioni al vetriolo sulla magistratura che sta indagando su di lui e sulla sua famiglia allargata, dato che oggi non era una manifestazione politica. Non ha potuto partecipare fisicamente, ma sicuramente in spirito era in piazza anche lui, il fervente cattolico Udc Salvatore Cuffaro, ancora impegnato nei festeggiamenti per la fresca condanna a 5 anni per favoreggiamento e divulgazione di informazioni riservate.
Intanto in questi giorni è stato eletto il nuovo papa nero, ossia il nuovo capo dei gesuiti. Il nome è rassicurante quanto basta: Adolfo.

 

I nuovi martiri

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Un documento riservatissimo riportato alla luce stamattina rivela l’esistenza di un nuovo segreto di Fatima in cui nel 1917 la Madonna preannunciava l’olocausto di un intero partito politico a lei fedele e di una coppia di umili sposi sanniti. La profezia è stata tenuta nascosta per evitare speculazioni, ma dopo i fatti degli ultimi giorni, le autorità vaticane hanno ritenuto che fosse giunto il momento della sua divulgazione. La profezia si è compiuta. La magistratura atea e comunista ha voluto colpire i veri testimoni della fede cristiana. I giornali non lo dicono, ma nelle intercettazioni sia Sandra Lonardo sia Clemente Mastella cercavano di convertire i loro interlocutori e per questo sono stati perseguitati dalla giustizia terrena. Ma quale concussione, ma quale associazione a delinquere,ma quale turbativa d’asta! Le telefonate intercettate sono vere e proprie dimostrazioni di fede cristiana in cui i due martiri si prodigano esclusivamente per convincere le pecorelle smarrite e ricondurle nel gregge, davanti alle pantofole Prada rosso fuoco del buon pastore tedesco. Stesso discorso per tutti gli altri inquisiti UDEUR, i quali hanno una sola colpa: aver deciso di spogliarsi di tutti i beni terreni e seguire disinteressatamente le orme di Clemente nel suo difficile ufficio evangelico. Questi moderni S.Sebastiano sfruttavano sì le loro posizioni sociali e amministrative, ma esclusivamente per il bene delle anime e per la salvezza dell’umanità. Mastella ha invitato tutti i suoi fedeli, quelli a piede libero, a recarsi domenica a salutare il Santo Padre per rendergli omaggio in un momento di grave degenerazione culturale in cui ci si permette di non obbedire ciecamente al Papa osando addirittura contestare l’ineffabile validità scientifica dei suoi ragionamenti. Tutti i politici UDEUR ancora in libertà si riuniranno davanti alla villa di Ceppaloni e poi andranno tutti insieme a Roma. In un’unica macchina.
Intanto si stanno verificando episodi sconcertanti:
Testimoni dicono di aver visto lacrimare la cornetta del telefono di casa Mastella.
Fausto Pepe sarebbe apparso in sogno ad un posteggiatore abusivo di Benevento e gli avrebbe rivelato i segreti del congiuntivo.
Le ossa di un deputato UDEUR deceduto quattro anni fa sono uscite dalla tomba,hanno recuperato il bottino nascosto prima di morire e sono andate a festeggiare con Cosimo Mele.

 

Sandra e Clemente: due cuori e una concussione

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Rientro a casa dopo una dura giornata di lavoro e dopo aver nascosto le armi e diviso il bottino con i ragazzi del mio team da buon italiano medio mi siedo a tavola in mutande e canottiera, accendo la tv e davanti ai maccheroni fumanti assisto all’inverosimile: Mastella che annuncia le sue dimissioni. Nel suo discorso Mastella annuncia di voler abbandonare la carica di ministro preferendo l’amore:sono confuso… Credevo che l’amore in questione fosse Casini, cui Clemente stava dimostrando tutto il suo sentimento rinunciando al suo bene più sacro e prezioso:la poltrona ministeriale. Dopo pochi minuti vengo schiaffeggiato dalla cruda realtà. Mastella si dimette perché la sua signora è agli arresti domiciliari per concussione, grazie ad un’inchiesta della procura di S.Maria Capua Vetere che sta demolendo l’UDEUR campana coinvolgendo sindaci, prefetti, amministratori e anche il suocero di Mastella junior,giusto per tenere tutto in famiglia. Tutto il mondo politico accorre solidale al capezzale del collega Clemente inveendo contro i giudici e le intercettazioni, con Berlusconi e la sua schiera di Gollum ammaestrati che paventano una crisi democratica e ripropongono ancora una volta la barzelletta della “giustizia ad orologeria”. Intanto Mastella rientra a Ceppaloni per consolare Sandra Lonardo e trova un avviso di garanzia anche per lui,d’altronde sono in comunione di beni.

 

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L'universitario

Benedetto XVI,in seguito alle proteste degli ultimi giorni,rinuncia alla visita alla Sapienza di Roma.
Per la CEI,che ha diramato un comunicato durante le pause del festival della lapidazione di Montevarchi, il Papa è vittima di un’ondata di intolleranza guidata da menti antidemocratiche che rifuggono il dialogo e il confronto. Tremonti cita Voltaire, mentre al suo fianco Elio Vito cerca in tutti i modi di sembrare normale;Casini disdice una partita di strip poker a casa di Claudia Koll per urlare in Parlamento la sua rabbia contro i contestatori del Santo Padre; Berlusconi si vergogna di essere italiano e si dice sicuro del fatto che Ronaldo,Pato e Kakà possano convivere. Il giornalismo, salvo le solite poche voci libere, ha farneticato sull’episodio snocciolando termini catastrofici e apocalittici che non si udivano dai tempi della separazione di Al Bano e Romina. La verità, banale e lapalissiana, è che Benedetto XVI ha deciso spontaneamente di non recarsi in visita alla Sapienza non per problemi di ordine publico,ma perché sarebbe stato contestato a suon di pernacchie da una buona fetta di studenti. Un gesto scaltro il suo,da vero statista.
Evocata durante una seduta spiritica Oriana Fallaci ha chiesto di bombardare le mutande di Boselli.
In seguito all’episodio è in forse la partecipazione di monsignor Bagnasco alla prossima edizione dell’Isola dei Famosi.
Il cardinal Ruini ha deciso di non prendere più parte al tour con i Megadeth.
Il Papa non va più alla “Sapienza” di Roma, ma visiterà le aule dei corsi serali del CEPU di Brindisi.

 

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Bassolino flambè

Le proteste ormai sono violente,non c’è più voglia di parlare. Gli episodi d’intolleranza sono all’ordine del giorno e le autorità non sanno a che santo votarsi. Bassolino ha ricevuto nella notte una delegazione per trovare una soluzione all’emergenza rifiuti:i topi chiedevano da settimane un incontro (la Iervolino non ha potuto partecipare perché impegnata nel doppiaggio del nuovo film dei Flinstones). Le case,gli ospedali,le scuole si stanno pericolosamente avvicinando ai cumuli di spazzatura e alle discariche;ieri due topi sono stati circondati da un gruppo di esagitati che reclamavano il possesso di quegli spazi. Non è stato possibile fargli capire che quei cumuli erano il logico ed inevitabile frutto di anni di duro e ponderato lavoro del governatore Bassolino, delle amministrazioni locali,della camorra:situazioni del genere non nascono per improvvisazione;i due poveri topi sono stati costretti alla fuga per evitare spiacevoli conseguenze. La situazione è talmente grave che per pochi minuti Bruno Vespa si è trasformato in un giornalista vero incalzando il ministro Pecoraro Scanio che si stava trincerando dietro il suo politichese griffato. La performance di Vespa ha causato la perdita del latte a due casalinghe di Ventimiglia, mentre Pecoraro Scanio ha preferito disdire l’appuntamento con l’estetista e smaltire la rabbia con un dvd di Desperate Housewives. Nella stessa puntata di “Porta a Porta”, a causa della forte emozione, un topo del pubblico ha perso conoscenza ed è stato rianimato da Bertolaso con una tempestiva respirazione bocca a bocca. Secondo De Gennaro,neo commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Bertolaso avrebbe tirato fuori un po’ di lingua, ma queste sono illazioni che io non raccolgo. I topi hanno comunque ringraziato Prodi per la crociera in Sardegna a spese dello Stato:la politica quando vuole ha un volto umano. Intanto è arrivato anche l’esercito a presidiare i cumuli di spazzatura, ma Prodi ha garantito al Parlamento che i militari spareranno seguendo le regole di ingaggio internazionali. Esasperato da critiche e veleni Bassolino ha innaffiato le sue parti intime di benzina,ha tirato fuori l’accendino e per poco non si è sfiorata la tragedia,ma alla fine tutto si è risolto per il meglio: l’accendino ha funzionato.

 

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Clemente Mastella


Il 5 febbraio 1947 S.Giovanni di Ceppaloni, in provincia di Benevento, regala alla politica italiana Mario Clemente Mastella. Il parto si presenta da subito difficoltoso,in Australia un canguro morirà durante il travaglio, ma il bimbo nasce sano,forte e con una voglia a forma di raffreddore sul polso. Fin dai primi giorni di vita il piccolo e vivace Clemente mette a soqquadro il reparto maternità gironzolando per tutti i lettini,riposando un po’ in questo e un po’ in quello, ostentando da subito la tranquillità di chi si trova bene in qualunque culla, a patto che sia bella calda. A tre anni si iscrive alla Democrazia Cristiana e diventa dirigente nazionale dell’Azione Cattolica avanzando alcune proposte innovative come l’abolizione delle pacche sulle spalle e l’introduzione di un sistema metrico decimale basato sui nomi dei sette nani. Partecipa speranzoso ai provini di Happy Days, avrebbe voluto interpretare Potsie, ma la raccomandazione del parroco di Ceppaloni gli procura solo una piccola parte nella puntata “Fonzie torna a scuola” in cui Mastella interpreta un carburatore ingolfato. Un’infanzia tutto sommato serena la sua, spesa tra riunioni parrocchiali e gare di sputi in cui Clemente è maestro:solo la perpetua della sua parrocchia riusciva a tenergli testa nelle sfide del sabato sera. Gli studi intanto procedono senza intoppi e il probo Clemente consegue la laurea in lettere e filosofia presentando la tesi”Talleyrand e Nino D’angelo:epistemologia della cucina partenopea ”;diventato giornalista professionista inizia la professione nella sede RAI di Napoli in qualità di macchinetta distributrice di sigarette. Sposa la bellissima Sandra Lonardo dichiarando di essere arrivato vergine al matrimonio. A quello di un amico. Il 20 giugno 1976 viene eletto alla Camera per poi essere riconfermato deputato alle politiche del 1979;nel 1980 l’Irpinia sarebbe stata colpita da un tremendo terremoto. La seconda calamità naturale in pochi mesi. Ceppaloni ormai non è più una cittadina sconosciuta,non sarà più un nome tra i tanti della cartina geografica: anche nella Svizzera tedesca sanno che tra le stradine anonime di quel paese del beneventano si aggirava un giovane di belle speranze che avrebbe dato lustro e onore a quello sconosciuto borgo del sud: Tommaso De Buonfratoli, campione mondiale di respirazione acrobatica. Mastella inizia a farsi strada nella Dc e non tardano ad arrivare incarichi di rilievo,diviene infatti Responsabile del Dipartimento Informazione ed Editoria del partito. Memorabili le sue battaglie in Parlamento come relatore della legge per la riforma dell’editoria,legge che tra l’altro prevedeva lo ius primae noctis con tutte le autrici di età inferiore ai 92 anni ad ogni nuovo lavoro pubblicato. Dal 1982 la politica si impossessa definitivamente di lui:diviene capo ufficio stampa del partito creando però qualche piccolo problema quando, dopo una gara di vodka con Nilde Iotti, dichiarò guerra alla Romania. La carriera politica di Mastella è ormai inarrestabile: Sottosegretario alla Difesa, membro della Commissione Affari Costituzionali,della Presidenza del Consiglio e degli Interni,della Commissione Cultura ed Istruzione,della Commissione Difesa:e questi sono solo gli incarichi del martedì. Nel 1994,in seguito alla ormai imminente decomposizione della Dc fonda il CCD,che lascia nel ’98 per fondare il CDR ma nel novembre dello stesso anno diviene segretario nazionale prima dell’UDR e poi dell’UDEUR … Uff...un bicchiere d’acqua per favore…Si propone come candidato leader alle primarie dell’Unione del 2005 ma arriva terzo alle spalle di Prodi e Bertinotti precedendo di un soffio un pupazzo di marzapane. La polemica monta rapidamente:a Ceppaloni le schede erano già finite a metà mattinata e molti non hanno potuto votare. Secondo un sondaggio non ufficiale,Mastella a Ceppaloni avrebbe potuto ottenere più voti di Saddam Hussein prima dell’invasione americana in Iraq. Nel 2006 diviene Ministro della Giustizia battendo in volata i Jalisse. Durante il suo ministero viene approvato l’indulto,aspramente criticato da Antonio Di Pietro e da un “Roby Facchinetti Fan Club di Cerignola”. Con l’indulto circa 12000 carcerati lasciano la prigione:erano tutti nella stessa cella.

 

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La parodia di un Tg


Studio Aperto sembra essere il telegiornale più seguito dell’ora di pranzo ed è un dato preoccupante considerato che è il telegiornale senza notizie per antonomasia. Il Tg di Italia1 altro non è che la versione televisiva del cartaceo Cronaca Vera:sangue e tette a volontà.

L' apertura è sempre dedicata a fatti di cronaca nera più o meno rilevanti, sviscerati fino all’inverosimile e serviti caldi caldi; si prosegue poi con servizi dall’indubbia valenza sociale sul genere de “La bambina più buona d’Italia”, “Il salvataggio della gattina Kitty” e “Le vacanze di Francesca Lodo” per poi culminare nell’immancabile e attesissimo Peep Show finale in cui tette e culi accompagnano visivamente improbabili notizie (nella foto due pericolose forme di vita aliena)