Processo breve ed altre trovate divertenti

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Tratto da ScaricaBile N°24. Si ringrazia il buon Antonucci per la bruttezza del titolo; un titolo così brutto che persino questo articolo vi sembrerà bello.


Dopo decine di leggi ad personam finalmente la maggioranza ha presentato un ddl a favore dei cassaintegrati, dei disoccupati e delle famiglie bisognose: il processo breve. Il testo è formato da tre articoli, lo ha ideato Ghedini ed il primo firmatario è Maurizio Gasparri. Gasparri era così contento che gli facessero firmare qualcosa per primo che la sua X gli è scappata fuori dalla linea tratteggiata. L'idea di fondo è geniale nella sua semplicità: Ghedini si è inventato una legge che farà colare a picco migliaia di processi in cui Berlusconi non c'entra per poi fingere stupore quando gli faranno notare che ne beneficerà anche lui: “Toh, questa legge salva ANCHE Berlusconi. A saperlo prima non l'avrei scritta...E ora? Va bé, pazienza!” Una legge così smaccatamente pro Berlusconi che se n'è accorto persino il Pd. Fortunatamente Violante si è accorto del pericolo che correva il suo partito (c'era il rischio che sembrasse un partito d'opposizione) e durante Ballarò ha parlato della sua idea di reintrodurre l'immunità per i politici, a prescindere dal reato e dalla data in cui è stato commesso. Un'idea così disgustosa che Alfano se l'è subita annotata sul taccuino. Il vero colpo di genio di Ghedini è stato però quello di riproporre una legge presentata in precedenza dalla sinistra con l'aggiunta di un piccolo codicillo che salva il culo di Berlusconi. Ghedini è diabolico: se non si fosse già venduto l'anima a quest'ora l'avrebbe messa su Ebay. Cosa accadrà in pratica? Secondo Alfano il processo breve farà saltare solo l'un per cento dei processi, mentre per i magistrati la cifra si aggirerà tra il quaranta e il sessanta per cento. Si tratta solo di un equivoco: Alfano evidentemente si riferisce solo ai processi in cui è coinvolto Berlusconi, ma se includiamo anche i reati in cui Berlusconi non si è fatto sgamare arriviamo all'altra cifra. Ci sono però reati gravi a cui non verrà applicata la nuova norma; tra questi c'è anche l'associazione per delinquere, ma viste le ultime dichiarazioni del pentito Spatuzza non è da escludere che tra un po' Ghedini ci metterà sopra una bella X. Sì, la farà mettere a Gasparri per farlo esercitare. La legge è stata sostenuta dalla Lega, ma da qui a dire che l'inclusione dell'immigrazione clandestina tra i reati che non godranno del processo breve è stata la moneta di scambio per Bossi è una forzatura. E' come se dicessi che il processo breve è stato fatto per Berlusconi solo perché torna utile anche a lui. Sarebbe una forzatura...

(Nella foto un bel ragazzo)

 

Prima o poi

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Fini è seduto da anni in riva al Tevere in attesa che le acque gli conducano il corpo di Berlusconi. Finora sono passate solo pantegane e cocci di bottiglia (con dentro delle pantegane), ma lui aspetta...e aspetta... La coerenza di un uomo nella nuova puntata di FotoCamera! Solo su Virus, la satira virale de L'Unità.


p.s.
Sabato mattina comprate L'Unità: in allegato ci sarà uno specialone di Virus e nel pomeriggio accorrete tutti a Genzano :-)


 

Sintesi!

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FotoCamera 7 e Breaking Jokes 4, solo su Virus, la satira virale de L'Unità. Devo aggiungere altro?


 

FotoCamera N°6

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Sentenza choc della Corte di Strasburgo: via i crocifissi dalle aule italiane! Scoppia la polemica, ma La Russa invita tutti alla calma e dando il buon esempio indirizza le proteste verso i binari della dialettica democratica. La Russa il paciere, solo su FotoCamera, la rubrica di Virus che vi ammorbidisce i piedi dopo una lunga giornata di lavoro.






 

H1N1 colpito e affondato

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(In onda su Scaricabile N°23, il pdf satirico più influenzato dalle droghe sintetiche)

Nonostante la stima e il rispetto che nutro da sempre nei confronti di Topo Gigio non andrò a farmi vaccinare contro l'H1N1. Un po' perché non rientro nelle fasce a rischio e un po' perché amo vivere pericolosamente sul filo del rasoio come i pedoni che attraversano vicino al garage di Gabriella Carlucci. Ma non perché ritenga l'H1N1 una bufala, anzi! Ok, è una bufala. Il vero indizio per capire che l'influenza suina è una pataccata gonfiata ad arte è che i telegiornali ne parlano in continuazione: se fosse stata una notizia vera Minzolini gli avrebbe scaricato addosso almeno un paio di editoriali, Fazio si sarebbe dissociato e Berlusconi avrebbe detto che ne frequentava solo i genitori. L'H1N1 è nota fin dal 1976 quando il vaccino causò dei trascurabili inconvenienti. Nel 1976, 4000 vaccinati svilupparono una malattia autoimmune che colpì i nervi fino alla paralisi e che come effetto collaterale li costrinse a travestirsi da pezzi di ricambio di sidecar e ad iscriversi ad un fan club di Tony Renis. Un ragioniere di New York non riuscì più a contare i multipli del quattro senza che gli si arrossasse il ginocchio, mentre una supplente di geografia di Baltimora, il giorno dopo essersi vaccinata, si svegliò totalmente calva: la sua chioma fu ritrovata due giorni dopo in un bar equivoco della periferia in compagnia di una sedicente attrice. Più eclatante il caso di tale Wilfred Hopper che dopo il vaccino si tramutò in una B-side dei Nazareth. Trenta vaccinati morirono, ma in questa sede ho voluto approfondire solo gli effetti collaterali di una certa gravità. Niente a che vedere con i vaccini di oggi. Ok, nel vaccino di oggi c'è un po' di mercurio, e allora? Nessun rischio per la salute: il mercurio avvelena solo quando viene a contatto con la pelle o quando viene inalato; con il vaccino, invece, il mercurio viene iniettato direttamente nell'organismo per evitare che sia inalato o che venga a contatto con la pelle. Questo per tutelare la nostra salute. E nonostante ciò molti medici si sono rifiutati di farsi vaccinare. Il mio ha detto che lo farà: sta aspettando che arrivino le dosi destinate ai detenuti. Qualche morto qua e là negli ultimi giorni, forse con la concausa dell'H1N1, forse no, ma nel dubbio Fazio invita a non intasare gli ospedali e a mantenere la calma. Che strano: dopo che per mesi la stampa ha seminato il panico ora la gente è in preda al panico. D'accordo, bisognava piazzare i vaccini avanzati dall'anno scorso, stimolare la vendita con un po' di informazione creativa, ma l'isteria generale era da mettere in conto. Ad esempio stamattina ero in banca, ho starnutito e il cassiere si è subito coperto la faccia con un fazzoletto nonostante il mio complice gli avesse intimato di non muoversi per nessun motivo. Così ora grazie alla psicosi H1N1si è liberato un posto alla cassa.

(Nella foto: una paziente del dottor Chris Cellophan mentre gli esprime i suoi dubbi sull'opportunità di vaccinarsi)


 

Aggiornamenti vari e cadeau

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Nel caso non sappiate cosa fare o nel caso sappiate cosa fare ma non avete alcuna voglia di farlo ecco due nuove arroganti puntate delle mie rubriche su Virus: FotoCamera e Breaking Jokes.


Per scusare la mia latitanza ecco un pensierino per i miei lettori maschietti e per le mie lettrici lesbiche (ammesso che ce ne siano visto che nessuna ancora ha fatto outing)

E questo è per le mie lettrici, per Massi (stavolta mi sono ricordato, visto?) e per i miei lettori gay (ammesso che ci siano visto che nessuno ancora ha fatto outing)

 

Breaking Jokes #1

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La minaccia si è concretizzata: è arrivato il primo numero di "Breaking Jokes!", la mia nuova rubrica dai calzini turchesi declamata dall'ugola di Simone Salis Ogni domenica su Virus, la satira virale de "L'Unità".