L'agenda di Carboni

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Dal Misfatto (inserto satirico de Il Fatto Quotidiano) del 25 luglio


ore 8.30

Prima colazione con team di collaboratori per pianificare la tabella dei reati da commettere in settimana. Al termine della colazione far sparire il team.


ore 9.15

Contattare l'ufficio collocamento per trovare nuovi collaboratori per la settimana prossima.


ore 10

Eseguire bonifico per saldo al ghost writer per gli alibi della settimana scorsa. Preparare anticipo per quelli della prossima. Chiedere al commercialista se sono deducibili dalle tasse: sta diventando una spesa insostenibile.

ore 11

Lucidare i trofei Calvi, Banco Ambrosiano, Banda della Magliana, P2, Mafia. Appendere in soggiorno quadretto con titolo di studio “frequenza liceo”.


ore 15

Telefonare ed assicurarsi che Cosentino abbia ricevuto il catalogo su cui scegliere il trans con cui realizzare il finto dossier per togliere dalla palle Caldoro.


ore 17.20

Incontrare Cappellacci per l'eolico. Prendere precauzioni per non essere visto in compagnia di un personaggio così poco raccomandabile.


ore 21

Travestirsi da persona onesta, andare alla festa dell'orfanotrofio in via Meniconi e rubare i giocattoli dei bambini. Nascondersi dietro cespuglio per vederli piangere. Riprendere e caricare video su YouTube per rivederlo quando mi sento giù.


ore 24

NON andare a cena a casa di Verdini con Dell'Utri, Martino, Lombardi, Caliendo, Martone, Miller per NON fare pressioni sulle Istituzioni per NON salvare il culo a Berlusconi


ore 5

Rientrare nel sarcofago prima dell'alba.


 

La pagella di D'Alema

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Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del 18 luglio



Italiano: Fatica ad interagire correttamente a causa di una strana forma di dislessia. Infatti, pur facendo parte da sempre della sezione Pd, i suoi temi sembrano scritti da alunni della sezione Pdl con evidente sgomento dei suoi compagni di classe. Al termine dell'anno scolastico il duro lavoro del logopedista di fargli comprendere la differenza tra Pd e Pdl non ha dato frutti.


Matematica: Attento alle lezioni mostra particolare interesse per le divisioni (o, come li definisce lui, “inciuci”) con cui si esercita ad ogni occasione possibile con Silvio, il capoclasse della sezione Pdl. Ama i numeri al punto da desiderare una banca.


Storia: La materia lo appassiona moltissimo, divora libri su libri. A 7 anni decide di non radersi più per aver i baffi come il suo personaggio storico preferito: Massimo D'Alema.


Geografia: Attratto dall'Unione Sovietica vuole sapere tutto della Russia in modo da sembrare credibile quando fingerà di essere comunista di professione.


Religione: Nonostante abbia accusato fin dal primo giorno il docente di fare propaganda democristiana è pronto ad allearsi con il (finto) beghino Pierferdinando pur di far perdere le elezioni di classe a Nichi, bambino che odia con tutto il cuore perché non affetto dalla sua stessa dislessia.


Ed fisica: Dice di essere un leader, ma sotto la sua guida la squadra puntualmente subisce sonore sconfitte. Prima delle gare più importanti si diverte ad intrecciare i lacci delle scarpe da ginnastica di Walter con cui però ama farsi vedere spesso in compagnia per sembrare quello intelligente tra i due.


Condotta: Da capoclasse permette ad alcuni alunni esterni di usare le finestre della classe come rampa per bombardare con gessetti e cancellini alcuni extracomunitari che stanno litigando di sotto. E' stato sospeso per aver insultato l'alunno Sallusti dopo che questi gli aveva ricordato l'affitto a equo canone di un banco vista cattedra avvenuto anni prima.


Giudizio Finale

Arrogante e presuntuoso come pochi, non ha alcuna voglia di trovare uno sbocco lavorativo al termine degli studi e sembra aver capito quale sia la strada migliore per riuscirci: fare politica fin da bambino. Lo promuoviamo con il minimo perché è simpatico come un dito nel culo e non vogliamo averlo tra i coglioni un minuto di più.


 

Io sò io e voi non siete un cazzo!

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Ti sei fatto il culo per laurearti e non sei voluto nascere a casa Berlusconi? Cazzi tuoi! Don Verzè a quest'ora avrebbe sistemato anche te. Se vuoi saperne di più smetti di rosicchiare le pellicine dei piedi del tuo capocondomino e fiondati a leggere "Figli di un Dio minore" sul mio blog sul Fatto Quotidiano: dopo aver letto l'articolo rivaluterai il tempo trascorso a rosicchiare le pellicine dei piedi.


(Nella foto Silvio Berlusconi colpito da malore dopo aver saputo che la mail del video hot di Larissa Riquelme è un falso)

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La lettera di dimissioni di Aldo Brancher

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Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano" dell'11 luglio



Sua Eccellenza Reverendissima

Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Sua Sede


Santità,

da giorni la mia persona è al centro di una bufera mediatica che non accenna a smorzarsi, anzi. La Sua decisione di affidarmi un ministero tanto prestigioso quanto inesistente mi inorgoglisce e mi lascia ben sperare per i reati futuri. Per i quali continuerò a tenere la bocca chiusa come ho fatto finora. Il Suo coraggio, però, non è stato compreso. Una fedina penale arricchita da tre mesi a S.Vittore non fa evidentemente di me un ministro credibile. Sono pochi per una carica così importante. Ho fatto notare con forza di aver goduto anche della prescrizione e dell'assoluzione grazie alla depenalizzazione del falso in bilancio voluta dal Suo governo. Ma non è servito a nulla.

Il rancore per il fallimento della spedizione azzurra in Sudafrica si è riversato vorticoso su di me ridestando la ragione di un popolino che credevamo già addomesticato a dovere. La morte di Taricone ha fatto il resto. Una tessera della P2 forse mi avrebbe aiutato a vincere le resistenze di un'opinione pubblica immotivatamente ostile e di un'opposizione stranamente coesa e viva, ma è inutile recriminare sugli errori del passato. Con la mia nomina pensavo di poter essere utile al mio paese e perciò scappare da un processo imminente, ma siccome tale scelta è stata indebitamente strumentalizzata ho dapprima rinunciato al legittimo impedimento e poi deciso di scriverle queste poche righe. Con il cuore in gola comunico con la presente le mie dimissioni, definitive e irrevocabili, dalla carica di Ministro di qualcosa. Sempre che in futuro io non venga pizzicato di nuovo con le mani nella marmellata. Allora ne potremmo riparlare.


Grazie per il tentativo

Sempre Suo (se il prezzo è buono)

Aldo Brancher


 

Vademecum del falso invalido

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Se da una vita simuli con successo un'invalidità permanente o aspiri a comprarti una villa a Montecarlo grazie alla pensione di invalidità fasulla ma non sai come fare questo è il post che fa per te. Utili consigli ed accorgimenti pratici per il falso invalido moderno in un vademecum scritto da un esperto del settore. "Vademecum per il falso invalido", solo sul mio blog da poco ristrutturato con soldi pubblici su "Il Fatto Quotidiano".


(Nella foto Larissa Riquelme, causa del 56% di cecità permanente tra gli adolescenti sotto i 19 anni e del 100% negli autori italiani tra i 32 e i 33 anni)


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Medic. Crocifissi e mattoni.

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Pubblicato sull'ultimo numero (ma proprio ultimo, eh) di Scaricabile, il pdf satirico che mangia pane e mortadella quando sta al cesso.


Tranquillizzato dai risultati del governo Berlusconi, Licio Gelli si prende una pausa dal lavoro e si dedica all'intrattenimento per adulti benedicendo la nascita del Movimento etico per la difesa internazionale del crocifisso (Medic), un'associazione così inutile che il logo è a forma di Rutelli. La commovente presentazione è stata affidata ad un personaggio dal passato irreprensibile come Roberto Mezzaroma: “Medic vuole far emergere le radici giudaico-cristiane del mondo occidentale e promuovere il significato autentico del crocifisso quale simbolo condiviso di amore assoluto” ha dichiarato un trepidante Mezzaroma che, a causa dell'emozione, ha fatto cadere più volte dalle mani la fedina penale macchiata. Ufficialmente Gelli non ha presenziato a causa dell'età, ma la realtà è che non va molto d'accordo con i crocifissi: ogni volta che ne vede uno resta accecato e la pelle inizia a fumare come se stesse andando a fuoco. Lo stesso inconveniente capitava anche a Marcinkus, ma per sua fortuna il monsignore non era costretto a frequentare il Vaticano così spesso quanto Gelli. E poi alle crocifissioni Gelli ha sempre preferito le impiccagioni sotto i ponti. Presenti in sala diversi politici e uomini di Chiesa in borghese. Per distinguerli sarebbe stato sufficiente gettare a terra delle monetine: i politici si sarebbero catapultati anche nel fango pur di raccoglierle mentre i preti sarebbero andati direttamente nel parcheggio a fregarsi i cerchioni e le autoradio delle loro auto blu. Nonostante l'amore che lo lega da anni a Gelli, Silvio Berlusconi è stato il grande assente della giornata, ma è un'assenza più che giustificata la sua: poiché le effettive finalità del movimento non sono ancora chiare, Berlusconi ha preferito non partecipare per non correre il rischio di associare il proprio nome ad un circolo che potrebbe non perseguire fini eversivi.


 

Nuovo blog!

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A causa di un'invasione di ranocchie epilettiche il mio blog si sposta. No, in realtà non si sposta una fava..."Lo Starnuto" purtroppo per l'umanità continuerà ad esistere ma sarà aggiornato esclusivamente con lavori pubblicati altrove; insomma, procederà come al solito. La novità è che sul mio nuovo blog ospitato per motivi ignoti sul sito de "Il Fatto Quotidiano" posterò contenuti inediti che qui verranno richiamati solo da un link. Ecco il mio primo pezzo dal titolo accattivante: "Finiani? Kaputt!!"


Nella foto. Italo Bocchino cerca un nascondiglio sicuro. Per capire il senso di questa foto vi tocca leggere "Finiani? Kaputt!!" . Mi dispiace...

 

Brancherolo Gocce

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"Non solo supposte", dal Misfatto (Inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del 4 luglio 2010.


Brancherolo


Principio attivo: Il Brancherolo non ha alcun principio: ha la faccia come il culo


Forma farmaceutica e composizione: Gocce salva carcere


Gruppo farmaceutico: L'amore vince sull'odio


Indicazioni terapeutiche: Da assumere in caso di processi imminenti soprattutto se il paziente è pregiudicato e ha tenuto la bocca chiusa nei tre mesi di detenzione a S.Vittore. Particolarmente indicato per chi è stato curato in passato (dalla stessa casa produttrice) con la prescrizione e la depenalizzazione.


Posologia: Il Brancherolo va somministrato in dosi massicce immediatamente prima delle udienze per frenare sul nascere il tentativo di un giusto processo per appropriazione indebita ad un amico pregiudicato.


Gravidanza e allattamento: Al momento non esistono studi al riguardo dato che il farmaco, in passato commercializzato con altri nomi, è stato somministrato esclusivamente a pregiudicati (o potenziali tali) maschi. E' comunque da evidenziare come i pazienti che assumono abitualmente il Brancherolo siano coniugati con donne che presentano sintomi di uguale importanza (ricettazione).


Precauzioni per l'uso: Assicurarsi che contemporaneamente all'assunzione del farmaco l'Italia faccia una gran figura di merda ai mondiali di calcio in modo da poter sfruttare la rabbia dei tifosi come patetico paravento nel caso in cui il farmaco provochi una reazione allergica nell'opinione pubblica che non segue il Tg1


Controindicazioni: Da evitare assolutamente nel caso in cui la stampa libera non sia stata precedentemente debellata da altri farmaci (inibitori del pensiero non omologato come il Tg1 o da leggi censorie) o si corre il rischio di far barcollare il governo gettando così al vento anni di leggi ad personam e rendendo ancora più scontento Licio Gelli.


Effetti indesiderati: Delirio, regressione all'età infantile, incazzature dei PM, puzza di merda.


Sovradosaggio: Oltre alle abituali reazioni su persone sane di mente, l'abuso di Brancherolo infastidisce anche i leghisti facendoli sembrare per qualche giorno persone normali. L'Idv e il Pd ne hanno chiesto il ritiro dal mercato dato che è stato rigettato persino da organismi di persone anziane abituate a far passare qualunque porcheria con una firma.


NOTA

A causa degli scarsi risultati il Brancherolo potrebbe essere ritirato da un giorno all'altro e sostituito da un farmaco meno appariscente e più efficace.


CONSULTA GLI ALTRI FARMACI DI "NON SOLO SUPPOSTE": RATZINDOL - MINZOLINIDOX


 

Altri "Cuori solitari"...

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Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del

27 giugno

Aldo, fornitissimo stallone veneto classe 1944 torna in pista! Mi eccita il falso in bilancio e il finanziamento illecito ai partiti, la trasgressione è tutto per me. Violare la legge e farmi pizzicare mi fa sentire vivo, ma se non avessi amici importanti a quest'ora starei ancora pagando in carcere questi miei vizietti. Sono un ex galeotto e per soddisfare le mie voglie bestiali accetto qualunque proposta, anche la più imbarazzante. Sì, farei persino il ministro per l'attuazione del federalismo! Purché vi sbrighiate: il 26 giugno riprende il processo per appropriazione indebita.


Se sei in cerca di un uomo anziano ricoperto da rotolini in quantità, con una posizione prestigiosa nell'industria fantasy e che tra un battesimo e una cresima ami travestirsi da muratore chiamami! Voglio fare pazzie su un'impalcatura a Piazza di Spagna per poi concludere la serata in appartamenti che affitterò a prezzi stracciati a chi sarà più carino con me. Non importa se sei di destra o di sinistra...ti farò godere come un toporagno. Ma sempre nei limiti del Concordato. Ricevo a Napoli tutti i giorni, citofonare Crescenzio.



Ciao a tutti, mi chiamo Marcello. Sono simpaticissimo (se avessi degli amici ve lo direbbero anche loro), somiglio a Paul Newman e odio i codini e le facce butterate. Vorrei mettere insieme una comitiva e organizzare una bella vacanza in Sudafrica per il mese di giugno ed eventualmente anche luglio. Ma senza impegno. Vorrei portare con me una ventina di persone, soprattutto anziane e demotivate, per rilassarci insieme sui grandi prati verdi di Johannesburg: noi distesi sul campo a farci fotografare e a guardare i cataloghi delle veline 2010-2011 mentre le comitive di paesi in via di sviluppo si divertono a farci il culo con il pallone. Vi aspetto!