Le donne dell'est

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Bergoglio laurea honoris causa in medicina

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Nella foto, il neo laureato in medicina Francesco Bergoglio mette in pratica i suoi studi.
Alle sua destra, il Dr. Stiletto prende ad occhio le misure per l'imminente inumazione.

 

Sala parto

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Aspettativa.
Lei è distesa, soffre ma con contegno. Gocce di sudore le imperlano il viso rendendolo più dolce: nonostante il dolore, il suo aspetto resta gentile, di una bellezza composta. Il compagno è seduto vicino, le tiene la mano e le accarezza la fronte confortandola con parole rassicuranti. Lei gli risponde sorridendo tra una contrazione e l'altra. Non vedono l'ora di stringere il bimbo tra le braccia. L'ostetrica le chiede se vuole altro sedativo, ma lei sorridendo rifiuta perché vuole vivere quel momento con tutta la lucidità possibile. In sottofondo arpe e cinguettii primaverili.

Realtà.
In sottofondo il Dies Irae. Lei è distesa in un lago di sudore ghiacciato, il volto contratto in una smorfia satanica. La mano destra trasformata in una tenaglia modello Knipex 300 stritola il braccio del suo compagno che non è stato abbastanza agile da sottrarsi alla morsa. Lui implora pietà e lei, con una voce otto tonalità più bassa di quella di Mario Biondi, gli risponde che quel suo uccello moscio può anche tagliarselo e darlo al gatto visto che con lei non lo userà più. Poi invoca la Morte. Dopo ore di stritolamento ininterrotto, con un ultimo strattone, il braccio le resta in mano. L'ostetrica le chiede se vuole altro sedativo, lei lancia il braccio fuori dalla porta colpendo in pieno volto Suor Maria, novantasette anni il prossimo mese, poi solleva la levatrice per i capelli e le urla di portarle subito tutto l'oppio dell'ospedale o dovranno raschiarla dal muro con una spatola.  


 

Lapo a New York

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Tale nipote, tale nonno...

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Concertone con Bertone

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Cervelli

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Passione

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Nei film vedevo questi ragazzi che si divertivano a suonare la chitarra in spiaggia davanti ad un grande fuoco scoppiettante. Ero estasiato. Anche io volevo divertirmi come loro: ho iniziato a studiare e dopo tanta pratica ho fatto di quella passione una professione. Ora sono uno dei migliori piromani sul mercato. 

  


 

Nozze gay in Irlanda

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Non abbiamo nulla da imparare dagli irlandesi: noi lo facciamo dal 1995.





 

No surprise

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Il caso Meredith Kercher conferma che il colpevole è sempre il maggiordomo negro.



 

Hooligans olandesi distruggono Roma

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Hooligans olandesi distruggono Roma anche se non ricoprono alcun ruolo in comune.



 

Imagine

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La curia di Milano invita i docenti di religione a segnalare le 

scuole pro omosessuali in modo da ultimare il preventivo del 

legname per i roghi del 2015.






 

Amen

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Le sentinelle in piedi offrono una visione fuorviante: all'estero

potrebbero pensare che gli italiani leggono.





 

Occhio!!!

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L'onanismo non sarebbe più la causa principale di miopia o, nel caso dei vicini di casa di Belen, di cecità totale.
Secondo uno studio, ora sarebbero gli smartphone i responsabili numero uno dei crescenti problemi di vista in adolescenti e giovani adulti.
Dopo aver ascoltato la notizia (non avendola potuta leggere a causa della vista compromessa), milioni di adolescenti si sono riversati in bagno o nelle loro stanzette a festeggiare come meglio sanno la fine di un'epoca di terrore imposto da genitori e pedagoghi.

Come spesso capita, la festa si è trasformata in tragedia. Il piccolo Ciriaco F. di 11 anni, è stato ricoverato in fin di vita dopo essersi barricato in camera per 85 ore consecutive: quando i vigili del fuoco hanno sfondato la porta hanno dovuto sventolargli davanti agli occhi una foto di Alfonso Signorini in perizoma per farlo smettere. Per fargli mollare la presa è stato necessario fare ricorso al flessibile.  


 

Non è vero, ma ci credo

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La macumba inflittagli da papà Kyenge lo ha messo al tappeto. Dopo le sei operazioni chirurgiche, le due soste in rianimazione e una in terapia intensiva, la morte della madre e la frattura di due dita e due vertebre, Calderoli non è più lo stesso.
Un sabato mattina qualunque ha incrociato un napoletano (riconoscibile a distanza dall’afrore e dai movimenti chiaramente sospetti) e si è trattenuto dall’invitarlo a far ritorno in Africa per paura che anche i suoi antenati potessero scagliargli addosso una macumba terrona, di quelle terribili: e se una mattina si fosse svegliato con la parlata di Massimo Troisi? E se i suoi lineamenti gentili improvvisamente avessero virato verso sud trasformandolo nel sosia del Tartufon? Meglio non rischiare, tirare dritto e fare finta che i napoletani siano persone normali.
Stesso copione con i musulmani e con i negri: profilo basso e parole di distensione. Calderoli ha implorato il ritiro della macumba o almeno il numero di un buon esorcista, ma al momento nessuno si è fatto vivo; il miglior candidato sarebbe il religioso che sta provando a liberare da anni il Pd dall’oscura presenza di D’Alema, ma pare che ne abbia ancora per un po’.

Da "Veleno", inserto satirico di Libero