Se sei finito su questo blog vuol dire che non hai alcun rispetto per te stesso. A questo punto dimostra tutto il tuo masochismo e leggi anche IL MIO BLOG SUL SITO DE "IL FATTO QUOTIDIANO"








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La pagella di D'Alema

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Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del 18 luglio



Italiano: Fatica ad interagire correttamente a causa di una strana forma di dislessia. Infatti, pur facendo parte da sempre della sezione Pd, i suoi temi sembrano scritti da alunni della sezione Pdl con evidente sgomento dei suoi compagni di classe. Al termine dell'anno scolastico il duro lavoro del logopedista di fargli comprendere la differenza tra Pd e Pdl non ha dato frutti.


Matematica: Attento alle lezioni mostra particolare interesse per le divisioni (o, come li definisce lui, “inciuci”) con cui si esercita ad ogni occasione possibile con Silvio, il capoclasse della sezione Pdl. Ama i numeri al punto da desiderare una banca.


Storia: La materia lo appassiona moltissimo, divora libri su libri. A 7 anni decide di non radersi più per aver i baffi come il suo personaggio storico preferito: Massimo D'Alema.


Geografia: Attratto dall'Unione Sovietica vuole sapere tutto della Russia in modo da sembrare credibile quando fingerà di essere comunista di professione.


Religione: Nonostante abbia accusato fin dal primo giorno il docente di fare propaganda democristiana è pronto ad allearsi con il (finto) beghino Pierferdinando pur di far perdere le elezioni di classe a Nichi, bambino che odia con tutto il cuore perché non affetto dalla sua stessa dislessia.


Ed fisica: Dice di essere un leader, ma sotto la sua guida la squadra puntualmente subisce sonore sconfitte. Prima delle gare più importanti si diverte ad intrecciare i lacci delle scarpe da ginnastica di Walter con cui però ama farsi vedere spesso in compagnia per sembrare quello intelligente tra i due.


Condotta: Da capoclasse permette ad alcuni alunni esterni di usare le finestre della classe come rampa per bombardare con gessetti e cancellini alcuni extracomunitari che stanno litigando di sotto. E' stato sospeso per aver insultato l'alunno Sallusti dopo che questi gli aveva ricordato l'affitto a equo canone di un banco vista cattedra avvenuto anni prima.


Giudizio Finale

Arrogante e presuntuoso come pochi, non ha alcuna voglia di trovare uno sbocco lavorativo al termine degli studi e sembra aver capito quale sia la strada migliore per riuscirci: fare politica fin da bambino. Lo promuoviamo con il minimo perché è simpatico come un dito nel culo e non vogliamo averlo tra i coglioni un minuto di più.


 

Io sò io e voi non siete un cazzo!

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Ti sei fatto il culo per laurearti e non sei voluto nascere a casa Berlusconi? Cazzi tuoi! Don Verzè a quest'ora avrebbe sistemato anche te. Se vuoi saperne di più smetti di rosicchiare le pellicine dei piedi del tuo capocondomino e fiondati a leggere "Figli di un Dio minore" sul mio blog sul Fatto Quotidiano: dopo aver letto l'articolo rivaluterai il tempo trascorso a rosicchiare le pellicine dei piedi.


(Nella foto Silvio Berlusconi colpito da malore dopo aver saputo che la mail del video hot di Larissa Riquelme è un falso)

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La lettera di dimissioni di Aldo Brancher

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Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano" dell'11 luglio



Sua Eccellenza Reverendissima

Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Sua Sede


Santità,

da giorni la mia persona è al centro di una bufera mediatica che non accenna a smorzarsi, anzi. La Sua decisione di affidarmi un ministero tanto prestigioso quanto inesistente mi inorgoglisce e mi lascia ben sperare per i reati futuri. Per i quali continuerò a tenere la bocca chiusa come ho fatto finora. Il Suo coraggio, però, non è stato compreso. Una fedina penale arricchita da tre mesi a S.Vittore non fa evidentemente di me un ministro credibile. Sono pochi per una carica così importante. Ho fatto notare con forza di aver goduto anche della prescrizione e dell'assoluzione grazie alla depenalizzazione del falso in bilancio voluta dal Suo governo. Ma non è servito a nulla.

Il rancore per il fallimento della spedizione azzurra in Sudafrica si è riversato vorticoso su di me ridestando la ragione di un popolino che credevamo già addomesticato a dovere. La morte di Taricone ha fatto il resto. Una tessera della P2 forse mi avrebbe aiutato a vincere le resistenze di un'opinione pubblica immotivatamente ostile e di un'opposizione stranamente coesa e viva, ma è inutile recriminare sugli errori del passato. Con la mia nomina pensavo di poter essere utile al mio paese e perciò scappare da un processo imminente, ma siccome tale scelta è stata indebitamente strumentalizzata ho dapprima rinunciato al legittimo impedimento e poi deciso di scriverle queste poche righe. Con il cuore in gola comunico con la presente le mie dimissioni, definitive e irrevocabili, dalla carica di Ministro di qualcosa. Sempre che in futuro io non venga pizzicato di nuovo con le mani nella marmellata. Allora ne potremmo riparlare.


Grazie per il tentativo

Sempre Suo (se il prezzo è buono)

Aldo Brancher


 

Vademecum del falso invalido

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Se da una vita simuli con successo un'invalidità permanente o aspiri a comprarti una villa a Montecarlo grazie alla pensione di invalidità fasulla ma non sai come fare questo è il post che fa per te. Utili consigli ed accorgimenti pratici per il falso invalido moderno in un vademecum scritto da un esperto del settore. "Vademecum per il falso invalido", solo sul mio blog da poco ristrutturato con soldi pubblici su "Il Fatto Quotidiano".


(Nella foto Larissa Riquelme, causa del 56% di cecità permanente tra gli adolescenti sotto i 19 anni e del 100% negli autori italiani tra i 32 e i 33 anni)


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Medic. Crocifissi e mattoni.

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Pubblicato sull'ultimo numero (ma proprio ultimo, eh) di Scaricabile, il pdf satirico che mangia pane e mortadella quando sta al cesso.


Tranquillizzato dai risultati del governo Berlusconi, Licio Gelli si prende una pausa dal lavoro e si dedica all'intrattenimento per adulti benedicendo la nascita del Movimento etico per la difesa internazionale del crocifisso (Medic), un'associazione così inutile che il logo è a forma di Rutelli. La commovente presentazione è stata affidata ad un personaggio dal passato irreprensibile come Roberto Mezzaroma: “Medic vuole far emergere le radici giudaico-cristiane del mondo occidentale e promuovere il significato autentico del crocifisso quale simbolo condiviso di amore assoluto” ha dichiarato un trepidante Mezzaroma che, a causa dell'emozione, ha fatto cadere più volte dalle mani la fedina penale macchiata. Ufficialmente Gelli non ha presenziato a causa dell'età, ma la realtà è che non va molto d'accordo con i crocifissi: ogni volta che ne vede uno resta accecato e la pelle inizia a fumare come se stesse andando a fuoco. Lo stesso inconveniente capitava anche a Marcinkus, ma per sua fortuna il monsignore non era costretto a frequentare il Vaticano così spesso quanto Gelli. E poi alle crocifissioni Gelli ha sempre preferito le impiccagioni sotto i ponti. Presenti in sala diversi politici e uomini di Chiesa in borghese. Per distinguerli sarebbe stato sufficiente gettare a terra delle monetine: i politici si sarebbero catapultati anche nel fango pur di raccoglierle mentre i preti sarebbero andati direttamente nel parcheggio a fregarsi i cerchioni e le autoradio delle loro auto blu. Nonostante l'amore che lo lega da anni a Gelli, Silvio Berlusconi è stato il grande assente della giornata, ma è un'assenza più che giustificata la sua: poiché le effettive finalità del movimento non sono ancora chiare, Berlusconi ha preferito non partecipare per non correre il rischio di associare il proprio nome ad un circolo che potrebbe non perseguire fini eversivi.


 

Nuovo blog!

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A causa di un'invasione di ranocchie epilettiche il mio blog si sposta. No, in realtà non si sposta una fava..."Lo Starnuto" purtroppo per l'umanità continuerà ad esistere ma sarà aggiornato esclusivamente con lavori pubblicati altrove; insomma, procederà come al solito. La novità è che sul mio nuovo blog ospitato per motivi ignoti sul sito de "Il Fatto Quotidiano" posterò contenuti inediti che qui verranno richiamati solo da un link. Ecco il mio primo pezzo dal titolo accattivante: "Finiani? Kaputt!!"


Nella foto. Italo Bocchino cerca un nascondiglio sicuro. Per capire il senso di questa foto vi tocca leggere "Finiani? Kaputt!!" . Mi dispiace...

 

Brancherolo Gocce

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"Non solo supposte", dal Misfatto (Inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del 4 luglio 2010.


Brancherolo


Principio attivo: Il Brancherolo non ha alcun principio: ha la faccia come il culo


Forma farmaceutica e composizione: Gocce salva carcere


Gruppo farmaceutico: L'amore vince sull'odio


Indicazioni terapeutiche: Da assumere in caso di processi imminenti soprattutto se il paziente è pregiudicato e ha tenuto la bocca chiusa nei tre mesi di detenzione a S.Vittore. Particolarmente indicato per chi è stato curato in passato (dalla stessa casa produttrice) con la prescrizione e la depenalizzazione.


Posologia: Il Brancherolo va somministrato in dosi massicce immediatamente prima delle udienze per frenare sul nascere il tentativo di un giusto processo per appropriazione indebita ad un amico pregiudicato.


Gravidanza e allattamento: Al momento non esistono studi al riguardo dato che il farmaco, in passato commercializzato con altri nomi, è stato somministrato esclusivamente a pregiudicati (o potenziali tali) maschi. E' comunque da evidenziare come i pazienti che assumono abitualmente il Brancherolo siano coniugati con donne che presentano sintomi di uguale importanza (ricettazione).


Precauzioni per l'uso: Assicurarsi che contemporaneamente all'assunzione del farmaco l'Italia faccia una gran figura di merda ai mondiali di calcio in modo da poter sfruttare la rabbia dei tifosi come patetico paravento nel caso in cui il farmaco provochi una reazione allergica nell'opinione pubblica che non segue il Tg1


Controindicazioni: Da evitare assolutamente nel caso in cui la stampa libera non sia stata precedentemente debellata da altri farmaci (inibitori del pensiero non omologato come il Tg1 o da leggi censorie) o si corre il rischio di far barcollare il governo gettando così al vento anni di leggi ad personam e rendendo ancora più scontento Licio Gelli.


Effetti indesiderati: Delirio, regressione all'età infantile, incazzature dei PM, puzza di merda.


Sovradosaggio: Oltre alle abituali reazioni su persone sane di mente, l'abuso di Brancherolo infastidisce anche i leghisti facendoli sembrare per qualche giorno persone normali. L'Idv e il Pd ne hanno chiesto il ritiro dal mercato dato che è stato rigettato persino da organismi di persone anziane abituate a far passare qualunque porcheria con una firma.


NOTA

A causa degli scarsi risultati il Brancherolo potrebbe essere ritirato da un giorno all'altro e sostituito da un farmaco meno appariscente e più efficace.


CONSULTA GLI ALTRI FARMACI DI "NON SOLO SUPPOSTE": RATZINDOL - MINZOLINIDOX


 

Altri "Cuori solitari"...

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Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del

27 giugno

Aldo, fornitissimo stallone veneto classe 1944 torna in pista! Mi eccita il falso in bilancio e il finanziamento illecito ai partiti, la trasgressione è tutto per me. Violare la legge e farmi pizzicare mi fa sentire vivo, ma se non avessi amici importanti a quest'ora starei ancora pagando in carcere questi miei vizietti. Sono un ex galeotto e per soddisfare le mie voglie bestiali accetto qualunque proposta, anche la più imbarazzante. Sì, farei persino il ministro per l'attuazione del federalismo! Purché vi sbrighiate: il 26 giugno riprende il processo per appropriazione indebita.


Se sei in cerca di un uomo anziano ricoperto da rotolini in quantità, con una posizione prestigiosa nell'industria fantasy e che tra un battesimo e una cresima ami travestirsi da muratore chiamami! Voglio fare pazzie su un'impalcatura a Piazza di Spagna per poi concludere la serata in appartamenti che affitterò a prezzi stracciati a chi sarà più carino con me. Non importa se sei di destra o di sinistra...ti farò godere come un toporagno. Ma sempre nei limiti del Concordato. Ricevo a Napoli tutti i giorni, citofonare Crescenzio.



Ciao a tutti, mi chiamo Marcello. Sono simpaticissimo (se avessi degli amici ve lo direbbero anche loro), somiglio a Paul Newman e odio i codini e le facce butterate. Vorrei mettere insieme una comitiva e organizzare una bella vacanza in Sudafrica per il mese di giugno ed eventualmente anche luglio. Ma senza impegno. Vorrei portare con me una ventina di persone, soprattutto anziane e demotivate, per rilassarci insieme sui grandi prati verdi di Johannesburg: noi distesi sul campo a farci fotografare e a guardare i cataloghi delle veline 2010-2011 mentre le comitive di paesi in via di sviluppo si divertono a farci il culo con il pallone. Vi aspetto!


 

La pagella di Bossi

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Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del 20 giugno.


Italiano: Emette rumori gutturali di difficile interpretazione che rimanderebbero ad un antico idioma usato nel bergamasco durante il basso neolitico. Si sforza di esprimere suoni che vagamente ricordano l'italiano solo in ricorrenze ufficiali alle quali partecipa controvoglia e solo se espressamente invitato dal preside Napolitano. Non riuscendo ad impugnare la penna è costretto a scrivere incidendo il muro con delle pietre acuminate.


Storia: Egualmente impreparato su ogni periodo storico mostra particolare avversione per il Risorgimento. Interrogato su un argomento a piacere parla solo ed esclusivamente di Alberto da Giussano e di come liberò Gotham City dall'assedio del generale Custer.


Geografia: Nonostante la sua fidanzatina sia siciliana, si rifiuta di ammettere che l'Italia si estenda più a sud di Reggio Emilia: avvicinatosi alla cartina dell'Italia indica i confini di un paese inesistente (che fantasiosamente chiama Padania) convinto di esserne il leader carismatico.


Lingua straniera: La docente, coadiuvata dalle colleghe di storia e geografia, ha dovuto impegnare tutto il primo semestre esclusivamente nel tentativo di fargli capire che la lingua straniera in questione non è l'italiano. Senza successo.


Ed. Civica: Sorpreso da un attacco di diarrea, si è servito delle pagine del libro di testo come carta igienica improvvisata. Rimproverato dal preside, si è scusato dicendo di essere stato costretto a farlo non avendo a portata di mano un Tricolore abbastanza grande.


Religione: Molto devoto, inizia ogni giornata davanti alla quercia sacra invocando l'aiuto di Toutatis. Finite le preghiere beve un sorso di pozione magica per combattere meglio gli extracomunitari. Il docente di religione, tedesco ma da diversi anni in Italia, chiude un occhio su queste bizzarrie solo per l'interesse comune che nutre con il ragazzo: l'odio per l'Islam.


Giudizio finale: L'anno scorso, nonostante la bocciatura, ha riferito ai genitori di essere stato promosso celebrando la bugia con diverse feste. Di carattere violento e irascibile minaccia i docenti di scendere armato in strada se non sarà promosso nonostante i voti insufficienti. Entra ogni giorno in classe al grido di “Roma ladrona!”, ma è stato il primo ad aver portato l'autorizzazione dei genitori per la gita nella capitale. Promosso per sfinimento, si consiglia trasferimento alla Scuola Radio Elettra.


LEGGI ANCHE LE PAGELLE DI BERLUSCONI - FINI - GELMINI - NAPOLITANO


 

Senti chi parla! #8

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Puntata #8 di "Senti chi parla!", la rubrica satirica visibile solo da Google Earth. Su Virus, la satira virale de L'Unità.


 

La verità sul ddl "bavaglio"

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Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del 13 giugno


Negli ultimi anni Berlusconi ha urlato con voce sempre più alta che la legge sulle intercettazioni era indispensabile: “Io, i politici corrotti, gli imprenditori disonesti, i boss e i delinquenti di ogni taglia, risma e colore siamo stanchi di essere intercettati e messi alla berlina quasi ogni giorno dalla stampa politicizzata”. La faccia tosta di Berlusconi è olimpionica. Vorrebbe farci credere che la legge servirebbe a tutelare lui, la criminalità organizzata e in generale tutti i farabutti, grandi e piccoli, che usano il telefono per pianificare i loro crimini. L'ennesima menzogna. La legge bavaglio ha lo scopo di non far sapere in giro le porcherie che emergono dalle intercettazioni, è vero, ma i beneficiari non sono quelli sbandierati dal premier. Andiamo ai fatti, ricordando solo alcuni degli episodi che smentiscono Berlusconi. Qualche mese fa un pensionato, già insegnante elementare a Campobasso, chiama più volte il commissario Agcom Innocenzi per ricordargli chi è che comanda in Rai: Santoro e la Dandini gli hanno rotto il cazzo e vanno fatti sparire dalla tv di Stato. Identico trattamento va riservato a Di Pietro, suo vecchio alunno, che va bandito dalla Rai perché non sopporta più di sentirlo sbagliare i congiuntivi dopo tutto il tempo che ha perso per farglieli entrare in testa. Tre anni fa un commesso del reparto detersivi della Conad di Mondovì viene sorpreso al telefono con Saccà mentre si lamenta di un suo collega (commesso al reparto ortofrutta) che gli rompe l'anima per far produrre alla Rai un film su Barbarossa. Poi gli raccomanda alcune attricette con particolare riguardo per una che potrebbe aiutarlo a fargli avere la maggioranza in Senato. Per non parlare di una nonna catanese: 104 anni, un femore artificiale ricavato da un cesso dell'Apollo 13 che è stata beccata al telefono nella notte del sisma a L'Aquila mentre ride con una sua vicina di casa e con cui sta già pianificando il saccheggio della zona terremotata quando gli aquilani sono ancora sotto le macerie. Ad ogni modo, il ddl sulle intercettazioni è passato al Senato grazie al voto di fiducia. In serata Napolitano ha subìto un leggero malore: quando gli hanno detto che il ddl dovrà essere vagliato dalla Camera a settembre ha avuto una crisi isterica perché sperava di poter firmare quella notte stessa. Nel tentativo di calmarlo gli hanno fatto firmare delle leggi placebo prive di valore giuridico, ma quando si è accorto che non erano leggi incostituzionali ha iniziato ad urlare contro Amedeo Minghi e a correre nudo sul tetto del Quirinale: hanno dovuto sparargli del sedativo da un elicottero militare. Soddisfatto Berlusconi che al termine della giornata ha ancora lo stomaco di mentire: “Il ddl non risolve tutti i problemi ma è un primo passo importante per risolvere i miei”.


(Nella foto Robert e Danny Capperoni nel loro orto. Grazie alle intercettazioni è stato sventato un traffico di zappe difettose che i due stavano organizzando tra Miami e Avellino. Alcune zappe sarebbero potute esplodere)


 

L'agenda di Mastella

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Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del 6 giugno.



ore 7.30 Colazione. Lanciarsi in piscina da un elicottero della Marina Militare e pescare a mani nude i merluzzi sistemati ieri sera in acqua come addestramento per “L'Isola dei famosi”. Nascondere 2 kg di bombolotti ripieni dietro il trampolino in caso di pesca fallimentare. Dopo mangiato ricordarsi di chiedere a Sandra con chi ero alleato fino a ieri sera.


ore 9.15 Telefonare al Parlamento Europeo camuffando la voce con una molletta sul naso, una patata in bocca e simulando accento svedese chiedere l'aumento della diaria di 290 euro se non vogliono che le serrature dei bagni si riempiano ancora una volta misteriosamente di silicone.


ore 10 Appuntamento mensile dal terapista di coppia. Chiedere se attività comuni come ricevere avvisi di garanzia per tentata concussione e altre ipotesi di reato possano giovare alla vita matrimoniale. Prima di uscire stampare un tot di foto di Aida Yespica con cui ingannare piacevolmente l'attesa nel bagno del terapista.


ore 12,15 Farsi prestare la Porsche da Pellegrino, passare a prendere Scajola a sua insaputa e partecipare al meeting “Comprare case a Roma: trucchi, segreti ed insidie per il parlamentare moderno”. All'incontro sedersi lontani da Di Pietro. Come addestramento supplementare per “L'Isola dei famosi” fermarsi sotto una videocamera di sorveglianza della Standa e parlare male degli altri naufraghi.


ore 13.30 Cambiare alleati di partito. Assicurarsi che dall'ultimo voltafaccia siano trascorse almeno otto ore per evitare critiche gratuite e speculazioni politiche sul mio conto.

ore 17 Preparare falò e tamburi per il rito quotidiano sulla bambola voodoo di De Magistris. Prima di andare a letto infilzare gli arti inferiori con spilloni intinti nel muco di un deputato del Pdl (preferibilmente pregiudicato)


ore 19.30 Cambiare alleati di partito. Me ne fotto se dall'ultimo voltafaccia non sono trascorse nemmeno otto ore. Che brontolino pure, tanto siamo in Italia.


Se questa ti ha fatto incazzare potrebbero irritarti anche l'agenda di SCAJOLA e di FRATTINI,





 

La pagella del figlio della lupa Napolitano

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La pagella del giovine Napolitano. Dal Misfatto (inserto satirico de "Il Fatto Quotidiano") del 30 maggio.


La calunnia diffusa da anti patriottiche lingue lo raggiungeva all'inizio dell'anno scolastico ingiuriandolo di covare insane simpatie per il rosso nemico del Don, ma la dedizione mostrata dal giovane balilla Napolitano alla causa fascista ha rigettato in gola all'infido mistificatore anonimo ogni vile chiacchiera sul suo disamore per il Duce.

Vaso di terracotta tra vasi di ferro, lenisce le ferite della sua fragile spina dorsale cercando albergo tra le frondose e nerborute braccia di figli della lupa ignoranti come imberbi caprette avvezze solo all'ozioso brucare nelle pianure del generoso e paterno Po, ma proprio per questo dal certissimo e luccicante avvenire al comando dell'italico timone.

Fulmineo e spontaneo come la lacrima che tracima dall'occhio contadino delle donnette dell'Agro Pontino alla vista del Duce che le saluta con marziale intendimento, Napolitano accorre impavido al grido d'aiuto, acuto sì, ma giammai rassegnato, dei giovani camerati intrappolati dalla protervia giustizialista delle poco lungimiranti leggi prefasciste.

Eccole! Le voci invocano la sua penna e la supplicano di sciogliere i legami con un passato che non più potrà ritardare il ritorno al romano splendore! Ecco la sua penna MonteBianco che recide i vincoli passati con l'arrogante sicurezza di un trasvolatore di Fiume.

Sia con Apollo in alto nel cielo sul suo carro luciferino sia con Morfeo latore del meritato riposo per il fascista operoso, Napolitano indomito firma, firma e firma ancora! Fa scudo con il cagionevole corpo per proteggere le quattro più alte cariche della scuola dalle fauci letali della rossa fiera, si immola per far rientrare dall'estero l'italica moneta fuggita nottetempo e bramosa di riabbracciare i suoi simili, dà la vita per ricomporre gli errori di un maldestro mangiatore di panini romano, ed altro...ed altro ancora...

Promosso a pieni voti con fascista gratitudine.

 

Addicted

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E' durata solo alcune ore la speranza di vedere Napolitano non firmare un foglio passatogli da Berlusconi. Poi è riuscito a trovare la penna che la moglie gli aveva nascosto tra i gerani e la speranza è morta. Ancora una volta. Nessuno si è meravigliato: la settimana scorsa Napolitano ha fatto visita ad Obama e l'imbarazzante scena a cui hanno dovuto assistere Michelle e le bambine non lasciava dubbi su quale sarebbe stata la sua condotta una volta tornato in Italia. A questo punto spero che il Presidente trovi la forza di ammettere di avere un problema e si lasci accompagnare in una comunità per disintossicarsi. In collaborazione con Paola Antista, la disegnatrice israeliana che apre il fuoco sui pacifisti solo per legittima difesa

 

Lascia o raddoppia

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Da Scaricabile n# 31, il pdf satirico che conosce 45 sinomini della parola "diffamazione"


“Giuriamo solennemente che ora e sempre la faremo fuori dal vaso!” urlava Michele Santoro solo due mesi fa al termine di “Rai per una notte”, con la mano destra appoggiata sul cuore e con la mano sinistra che sfogliava il catalogo dei nuovi bancomat collezione primavera-estate 2010. Subito dopo il giuramento è corso fuori dal PalaDozza di Bologna trascinandosi dietro le cassaintegrate Omsa: evidentemente credeva che il furgone Rai fosse già parcheggiato dietro il palazzetto e che quindi avesse bisogno urgente di mano d'opera che gli scaricasse i sacchi dei soldi. Santoro e la Rai sono in trattative per firmare una “risoluzione consensuale del lavoro dipendente” che tecnicamente suona più o meno come “noi ti copriamo di soldi, tu ti levi dai coglioni, Berlusconi la smette di farci il culo ogni dieci minuti e magari ci fa anche fare bella figura con Noemi Letizia durante una delle loro telefonate settimanali”. Nessuna avidità, forse si è semplicemente stancato del mobbing continuo e metodico attuato dalla Rai, ma l'unica persona ad uscire vincitrice dall'accordo è un settantenne rizollato che consiglia alle escort di toccarsi con una certa frequenza. I collaboratori di Berlusconi hanno però smentito che il premier, appresa la notizia della probabile chiusura di Annozero, abbia esultato come dopo un'erezione e hanno categoricamente ribadito che non esiste alcun nesso tra la notizia e le trentacinque escort coperte dal solo smalto sulle unghie dei piedi che si sono introdotte nella notte di mercoledì a Palazzo Grazioli a cavallo di altrettante escort travestite da leggi ad personam. Al termine di questa edizione di Annozero, Santoro potrebbe restare in Rai in qualità di collaboratore esterno con un accordo milionario: la cifra complessiva, compresa la buonuscita, pare si aggiri intorno ai dieci milioni di euro. Che gli abbonati Rai sborseranno pagando così a Berlusconi l'orgasmo più grande. Non so se la cifra sia corretta, ma il dato interessante è che anche stavolta Berlusconi lo ha messo in culo a qualcuno, ha goduto e qualcun altro gli ha pagato l'orgasmo. Ma è chiaro che anche stavolta, come tutte le altre volte, lui non ne sapeva nulla.

(Nella foto una cassaintegrata Omsa durante un'esercitazione all'estero in previsione dell'arrivo della buonuscita di Santoro)